Premio Borghi dei Tesori, riparte il nostro contest online

Torna anche quest’anno il Premio Borghi dei Tesori. Come nella precedente edizione, il concorso è legato al progetto “Il Mio Dono”, il contest promosso da Unicredit che mette in palio 400.000 euro di contributi per progetti solidali, a cui partecipa la Fondazione Le Vie dei Tesori. Grazie al sostegno raccolto nella scorsa edizione, la Fondazione si è classificata al terzo posto in Italia per numero di preferenze, con il programma dedicato al recupero dei borghi siciliani.

Quest’anno ogni organizzazione candidata può ottenere fino a 10.000 euro, con un ulteriore premio di 5.000 euro destinato ai cinque progetti più votati a livello nazionale. La Fondazione ripropone lo stesso progetto, con l’obiettivo di ridare vita ai piccoli gioielli architettonici e storici custoditi nelle comunità meno conosciute dell’Isola.

La partecipazione al contest è semplice e gratuita. Per sostenere attivamente la campagna è necessario eseguire due votazioni consecutive.

La prima va effettuata sul sito della Fondazione, dove è possibile scegliere il proprio borgo preferito tra quelli candidati (qui per votare). 

Successivamente occorre confermare il proprio sostegno votando per la Fondazione Le Vie dei Tesori sulla piattaforma “Il Mio Dono” di Unicredit, tramite social o email (qui per votare). È importante completare entrambe le operazioni: la sola preferenza espressa per il Comune, infatti, non contribuisce all’assegnazione delle risorse finanziarie del contest. Chi lo desidera, può inoltre sostenere ulteriormente il progetto con una donazione diretta, moltiplicando così l’impatto del proprio contributo  (qui per sostenere).

I risultati delle edizioni precedenti testimoniano l’efficacia di questa mobilitazione collettiva. Lo scorso anno, con i 5.000 euro del premio principale è stato restaurato la torre d’avvistamento del castello di Prizzi, Comune più votato. Un secondo premio di 5.000 euro, sostenuto dall’Associazione Borghi dei Tesori, ha permesso il recupero di una chiesa a Bisacquino, mentre un contributo di 3.000 euro offerto dal Gruppo Mangia’s è stato destinato alla messa in sicurezza dell’antica chiesa dell’Addolorata a Centuripe.

Col Premio Borghi dei Tesori sono stati già realizzati sette interventi di restauro e rigenerazione territoriale, portando a 17 il numero complessivo di opere finanziate dalla Fondazione nei borghi coinvolti. Per scoprire tutti i progetti realizzati è possibile consultare la sezione dedicata sul sito della Fondazione a questo link.

Si partirà alla ricerca: di luoghi, di feste, di persone. Scoprendo una Sicilia che mantiene sempre ciò che promette: e dunque bellezza ovunque, dal castello arroccato alla tradizione di piazza, dai riti della Settimana Santa ai paesi dove ritrovarsi, dalle botteghe artigianali ai musei scientifici, dai nobili palazzi agli ulivi millenari. Un’Isola sempre diversa, basta girare un angolo o imboccare un vicolo, dai monti al mare, luoghi da visitare a migliaia, spesso lontani dai circuiti tradizionali.

Ma tutto si condensa in un unico progetto, nato a Palermo nel 2006 e oggi diffuso in tutte e nove le province siciliane: Le Vie dei Tesori e la sua costola, I Borghi dei Tesori, quest’anno allungano il periodo e l’offerta, come è stato annunciato alla Bit – la Borsa internazionale del Turismo a Milano, dove la Fondazione Le Vie dei Tesori è stata accolta nello spazio della Regione Siciliana, tra le manifestazioni di punta del 2025. E per bocca del vicepresidente degli Amici delle Vie dei Tesori, Marco Coico, ha raccontato come si prepara a fare le cose in grande, attraverso tre manifestazioni, dal 19 aprile al 16 novembre, guardando a un visitatore sempre più appassionato e curioso, che ama scoprire i luoghi, grandi o piccoli, città o paesi, in periodi meno affollati. Un’ulteriore spinta nella direzione della destagionalizzazione sempre auspicata per il turismo in Sicilia.

Il via lo darà proprio il Borghi dei Tesori Fest che conferma la predilezione per la primavera, e aggiunge un quarto weekend, complici i lunghi ponti festivi, per un’immersione a 360 gradi nei piccoli comuni lontani dagli attrattori turistici consueti: si inizierà il 19 aprile sbirciando nelle celebrazioni pasquali più autentiche, e si andrà avanti, sempre sabato e domenica, fino all’11 maggio, sfruttando anche i giorni a cavallo del 25 aprile e del primo maggio, tra degustazioni, artigiani, musei-gioiello, escursioni nella natura, esperienze inedite.

Il festival Borghi dei Tesori è promosso dalla Fondazione Le Vie dei Tesori in collaborazione con 60 piccoli Comuni, uniti dal 2021 nell’associazione Borghi dei Tesori.

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